{"id":409,"date":"2019-11-10T20:41:00","date_gmt":"2019-11-10T19:41:00","guid":{"rendered":"http:\/\/istitutomaserati.edu.it\/biblioteca\/?p=409"},"modified":"2020-04-03T18:06:28","modified_gmt":"2020-04-03T17:06:28","slug":"il-secondo-principio-di-un-artista-chiamato-banksy","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/iis.istitutomaserati.edu.it\/biblioteca\/2019\/11\/10\/il-secondo-principio-di-un-artista-chiamato-banksy\/","title":{"rendered":"Il secondo principio di un artista chiamato Bansky"},"content":{"rendered":"\n<h4><\/h4>\n\n\n\n<p>Banksy ha colpito ancora\u2026 s\u00ec proprio cos\u00ec. Non potete mancare alla mostra di questo artista misterioso del quale sono in esposizione le opere a Palazzo Ducale a Genova. La mostra si intitola \u201cIl secondo principio di un artista chiamato Banksy\u201d e sar\u00e0 possibile visitarla fino al 29 marzo 2020.<\/p>\n\n\n\n<p>Di lui non si conosce precisamente neanche il suo vero nome: forse si chiama Robin Gunningham e forse \u00e8 nato intorno al 1970 ma si sa che \u00e8 cresciuto a Bristol, in Inghilterra. Al momento \u00e8 il maggior esponente della street art e si esprime principalmente utilizzando la tecnica dello stencil. Lui si definisce un existencilist, dal titolo della sua pi\u00f9 famosa mostra a Los Angeles: Existencilism, gioco di parole tra &#8220;esistenzialismo&#8221; e &#8220;stencil&#8221;. Negli anni ha affinato questa tecnica creando gli stencil in laboratorio per essere pi\u00f9 veloce durante la realizzazione delle sue opere in strada. E&#8217; questo il suo<br> segreto che fino ad ora gli ha permesso di essere inafferrabile; infatti, il suo portavoce ha riferito che prima di affinare questa tecnica e di diventare &#8220;bansky&#8221;, era sempre troppo lento e veniva spesso colto in flagrante dalla polizia. Quasi tutte le sue opere sono ironiche e provocatorie e raccontano argomenti come la politica, la cultura e l&#8217;etica e lanciano spesso messaggi di pace. I soggetti che predilige sono bambini, soldati, scimmie, banane e topi con i quali ha riempito i muri di Londra. Banksy riesce a entrare nelle mostre famose e ad appendere una sua opera senza che nessuno possa vederlo o riconoscerlo e spesso possono passare parecchi giorni prima che qualcuno si accorga del suo passaggio in quanto le sue opere riproducono fedelmente quadri del &#8216;700 con l\u2019aggiunta di particolari anacronistici tipo damine con maschere antigas oppure nobili che usano bombolette spray che, se non ben osservati, non balzano subito all\u2019occhio. Celebre \u00e8 la Gioconda con il viso giallo che lui stesso appese (di nascosto) al Louvre.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/236x\/8a\/d2\/c1\/8ad2c10f79b0da8b60d81148e3a2effc--mona-lisa-banksy.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Il primo grande murale in esterni di Banksy \u00e8 The Mild Mild West, dipinto nel 1997 per coprire una<br> pubblicit\u00e0 nel quartiere di Stokes Croft. Raffigura un orsacchiotto che lancia un cocktail molotov a<br> tre poliziotti in tenuta antisommossa.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.analisidellopera.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Banksy_The_Mild_Mild_West.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Banksy \u00e8 anche scultore, e una delle sue sculture pi\u00f9 famose, The Drinker, somiglia molto al<br> Pensatore (di Rodin), ma con un segnale stradale sulla testa.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/d2jv9003bew7ag.cloudfront.net\/uploads\/The-Drinker-by-Banksy-Before-it-was-Stolen-in-2004-via-Independent.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>In esposizione alla mostra di Palazzo Ducale si pu\u00f2 vedere anche una bellissima scultura in resina che raffigura un serpente che ingoia Topolino \u201cMickey Snake\u201d infatti Bansky ha da sempre un rapporto controverso con la Disney in quanto a suo avviso rappresenta per l\u2019infanzia un mondo dalla<br> retorica favolistica e irreale.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lamaggioranapersa.com\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Mickey-Snake-in-Genoa-750x563.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Tra i vari appellativi affibbiatigli spiccano \u201cl\u2019artista senza nome\u201d e \u201cl\u2019invisibile dell\u2019arte moderna e<br> le sue opere sono tracciate sui muri dalla Gran Bretagna alla Palestina. Proprio in quest\u2019ultima, a<br> Betlemme, ha progettato e arredato un albergo con vista sul muro; il Walled Off Hotel<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/q-cf.bstatic.com\/images\/hotel\/max500\/105\/105349330.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Come avrete capito questo artista riesce ad affascinare in svariati modi e ritengo che questa mostra<br> sia aperta a chiunque, giovani e non perch\u00e8 i suoi contenuti sono pi\u00f9 che mai contemporanei e<br> interessano tutti. E ricordate, prima di lasciare la mostra non dimenticate di apporre la vostra dedica<br> sul muro, proprio come Banksy\u2026.io l\u2019ho fatto!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Sara Granata 3SD<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Banksy ha colpito ancora\u2026 s\u00ec proprio cos\u00ec. 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