{"id":728,"date":"2023-01-29T12:53:23","date_gmt":"2023-01-29T11:53:23","guid":{"rendered":"https:\/\/iis.istitutomaserati.edu.it\/biblioteca\/?p=728"},"modified":"2023-01-29T13:01:17","modified_gmt":"2023-01-29T12:01:17","slug":"ariaferma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/iis.istitutomaserati.edu.it\/biblioteca\/2023\/01\/29\/ariaferma\/","title":{"rendered":"Ariaferma"},"content":{"rendered":"\n<p>Il film \u201cAriaferma\u201d, diretto da&nbsp; Leonardo Di Costanzo, \u00e8 ambientato in un vecchio carcere italiano. Racconta di una situazione surreale in cui si trovano dodici reclusi e alcune guardie carcerarie. Alcuni detenuti sono costretti a rimanere nel carcere che sta per chiudere, in attesa di un trasferimento che sembra non arrivare mai. Questa convivenza forzata ci porta a conoscere i vari personaggi, in particolare Gaetano Gargiulo, il poliziotto, a cui \u00e8 stato affidato il compito di gestire la situazione, e un detenuto, Don Carmine, che \u00e8 molto rispettato dagli altri carcerati.<\/p>\n\n\n\n<p>La situazione anomala sar\u00e0 motivo di avvicinamento tra i due, nonostante l\u2019iniziale diffidenza del poliziotto. Nella scena finale scopriremo che i due si conoscevano gi\u00e0 perch\u00e9 provenivano dallo stesso quartiere, ma hanno avuto un destino totalmente opposto.<\/p>\n\n\n\n<p>Le giornate sono raccontate come momenti infiniti, sempre uguali, immersi in un\u2019atmosfera immobile che si pu\u00f2 definire davvero di \u201caria ferma\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>La luce, sempre artificiale e bassa, crea un\u2019atmosfera cupa e triste. Nel film possiamo notare solo un\u2019unica scena girata all\u2019aperto, quando i due protagonisti si confrontano e reciprocamente si aprono&nbsp; al dialogo. In questi pochi frammenti si vede uno scorcio di cielo azzurro e la luce naturale sottolinea la ritrovata sintonia tra i due.&nbsp; Gli attori principali, Toni Servillo e Silvio Orlando, sono molto credibili nei loro ruoli e il regista, nell\u2019intervista che ha preceduto la proiezione, ha raccontato che inizialmente aveva assegnato a ciascuno la parte che poi \u00e8 andata all\u2019altro. Ma per stimolare la loro recitazione, Di Costanzo ha deciso di invertire il loro ruolo per metterli maggiormente in gioco e per far percepire meno la differenza tra i professionisti e la parte restante del cast, formato da ex guardie e da ex detenuti.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019argomento del film \u00e8 sicuramente interessante, ma il ritmo \u00e8 troppo lento e i dialoghi, sempre sommessi, non hanno aiutato a mantenere viva l\u2019attenzione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\">Emma Garavani, Stella Fortunati, Martina Morini, Azzahra Halaiem, 3SB<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il film \u201cAriaferma\u201d, diretto da&nbsp; Leonardo Di Costanzo, \u00e8 ambientato in un vecchio carcere italiano. Racconta di una situazione surreale in cui si trovano dodici reclusi e alcune guardie carcerarie. Alcuni detenuti sono costretti a<a class=\"read-more\" href=\"https:\/\/iis.istitutomaserati.edu.it\/biblioteca\/2023\/01\/29\/ariaferma\/\">Continue reading<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":14,"featured_media":729,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[33],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/iis.istitutomaserati.edu.it\/biblioteca\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/728"}],"collection":[{"href":"https:\/\/iis.istitutomaserati.edu.it\/biblioteca\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/iis.istitutomaserati.edu.it\/biblioteca\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iis.istitutomaserati.edu.it\/biblioteca\/wp-json\/wp\/v2\/users\/14"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iis.istitutomaserati.edu.it\/biblioteca\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=728"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/iis.istitutomaserati.edu.it\/biblioteca\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/728\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":730,"href":"https:\/\/iis.istitutomaserati.edu.it\/biblioteca\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/728\/revisions\/730"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iis.istitutomaserati.edu.it\/biblioteca\/wp-json\/wp\/v2\/media\/729"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/iis.istitutomaserati.edu.it\/biblioteca\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=728"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/iis.istitutomaserati.edu.it\/biblioteca\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=728"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/iis.istitutomaserati.edu.it\/biblioteca\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=728"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}