Il Progetto Torelli

“Se è impossibile si farà, se è possibile è già fatto”

Il Risorgimento ritrovato

Il Progetto Torelli è stata, per noi ragazzi dell’Istituto Maserati, un’ottima occasione per conoscere più da vicino la storia del Risorgimento italiano.

Infatti abbiamo avuto l’occasione di conoscere e far conoscere a tutti coloro che sono interessati, i nomi di quanti parteciparono alle battaglie risorgimentali grazie al Progetto Torelli, così chiamato in memoria del fondatore e primo Presidente della Società Solferino e San Martino.

Questo progetto prevede la digitalizzazione dei registri manoscritti presenti presso l’Archivio del Museo del Risorgimento di Milano, che riportano in ordine alfabetico i nomi di quanti parteciparono alle Campagne risorgimentali. A occuparsi delle trascrizioni dei registri sono i molti volontari e gli studenti di diverse scuole d’Italia, guidati dai loro insegnanti e dagli esperti curatori del progetto.

Anche il nostro Istituto ha collaborato a questa iniziativa di grande valore storico. Ventiquattro studenti, di 4 AI, 4 SD e di 5 AI, nel corso dell’anno scolastico, hanno trascritto circa 240.000 nomi di soldati che verranno inseriti nel database digitale della Società Solferino e San Martino che è impegnata a promuovere iniziative volte alla conoscenza di questa pagina della nostra storia e a conservarne i monumenti.

Partecipare a questo progetto è stato molto interessante perché ci ha permesso di scoprire molte cose su quelle battaglie e sugli uomini che hanno combattuto per la libertà e l’indipendenza del nostro paese. Inoltre abbiamo conosciuto meglio i vari Reggimenti dell’esercito sabaudo e abbiamo potuto scoprire le onorificenze che i soldati e gli ufficiali hanno meritato per le loro eroiche azioni.

Le difficoltà sono state molte: in primo luogo abbiamo dovuto abituarci alla grafia arcaica e non sempre perfettamente leggibile con cui sono stati redatti i registri;

Inoltre abbiamo dovuto riportare in modo corretto le abbreviazioni e i dati dei vari Reggimenti, utilizzando un manuale fornitoci dal Conservatore.

Gli studenti della 5 AI